La Torta ricottosa è un dolce con una base di pastafrolla e un goloso ripieno alla ricotta, semplice e fantasiosa farà gola proprio a tutti.

E’croccante fuori e morbida all’interno,  con la sua crema saporita arricchita con amaretti e cioccolato fondente. La torta ricottosa è una vera bontà!

Questa torta è  adatta ad essere consumata in tutti i momenti della giornata. È perfetta come dessert per concludere un ottimo pasto ma si presta benissimo anche ad essere consumata a colazione, durante uno spuntino pomeridiano accompagnata da una buona tazza di te o anche semplicemente quando abbiamo voglia di un piccolo peccato di gola.

Ingredienti:

300 G PASTA FROLLA
300 G RICOTTA FRESCA GENTILE NEBROLAT
100 G ZUCCHERO
200 G AMARETTI
100 CIOCCOLATO FONDENTE
1 UOVA
BURRO
FARINA DI GRANO

Preparazione

Raccogliete gli amaretti in un sacchetto di plastica e tritateli grossolanamente. Tagliate a scagliette il cioccolato. Rompete l’uovo in una ciotola, unite lo zucchero e montatelo fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungete la ricotta e incorporatela.

 

Completate con gli amaretti e il cioccolato, e mescolate bene.

Imburrate e infarinate una tortiera a cerniera del diametro di 26 cm. Prendete 2/3 della pasta frolla e lavoratela su una spianatoia, coperta con carta forno, fino a ottenere un disco piuttosto alto.

Trasferite il disco di pasta nella tortiera e con le mani distribuitelo uniformemente fino ai bordi, quindi coprite con il composto preparato.

Sbriciolate la pasta frolla rimasta in pezzetti disuguali e distribuiteli sul composto, fino a coprirlo completamente. Infornate la torta a 180 °C e fate cuocere per circa 45 minuti. Trascorso il tempo, levate, sformate e servite.

le ricette di Angela

Pistaricco, la fantasia della Nebrolat non finisce mai!

E ancora Angela è la protagonista della storia del Pistaricco.

Quando Mariano ha preparato la ricetta di questo formaggio, Angela lo ha guardato con occhio critico e curioso.

E’ un formaggio di  pasta morbida e compatta, arricchito con gustosissimi pistacchi di “Bronte”, il famoso oro verde di Sicilia e ricoperto con granella di pistacchi.

 

 

 

Una meraviglia! E adesso come chiamarlo?

Semplice, seguendo la semantica del PECORICCO, questo non poteva non chiamarsi PISTARICCO

PISTARICCO: PISTA(CCHIO)+ RICCO

Un nome che racchiude la fragranza del pistacchio di Bronte e il buon formaggio dei Nebrodi. Un connubio che soddisfa i palati più esigenti